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Chiara Ferragni, l’Antitrust avvia un’indagine sulle uova di Pasqua

L’Antitrust ha avviato un’indagine su Chiara Ferragni e l’azienda Dolci Preziosi per la vendita di uova di Pasqua, in un caso simile a quello del pandoro Balocco.

L’Antitrust italiano ha messo nel mirino Chiara Ferragni, una delle influencer più seguite d’Italia, e l’azienda Dolci Preziosi, noto produttore di dolci, per la vendita di uova di Pasqua. Il presidente dell’Antitrust, Roberto Rustichelli, ha annunciato l’apertura di una nuova istruttoria durante le sue apparizioni nei programmi televisivi “Porta a Porta” e “5 minuti”. Questa indagine segue un percorso simile a quello intrapreso in precedenza con il caso del pandoro Balocco, un altro prodotto promosso da Ferragni durante le festività natalizie.

Il caso del pandoro Balocco aveva già visto Ferragni al centro di polemiche per aver indotto i consumatori a credere che l’acquisto del prodotto avrebbe contribuito a una donazione all’ospedale pediatrico Regina Margherita di Torino. Tuttavia, era emerso che una donazione di 50.000 euro era stata effettuata da Balocco autonomamente mesi prima della campagna pubblicitaria, portando a multe significative sia per le aziende collegate a Ferragni che per la Balocco stessa.

L’indagine attuale si concentra sulla vendita di uova di Pasqua prodotte da Dolci Preziosi e promosse da Ferragni. Analogamente al caso precedente, si sospetta che le pratiche commerciali utilizzate possano aver indotto in errore i consumatori riguardo alla natura benefica dell’acquisto di questi prodotti. In particolare, si indaga se i profitti derivanti dalla vendita delle uova di Pasqua siano stati proporzionati alle donazioni effettivamente realizzate a favore di cause benefiche.

Questo non è il primo scandalo che coinvolge Ferragni e le sue collaborazioni con marchi di dolci. Oltre al caso del pandoro Balocco, l’influencer era stata precedentemente indagata per una campagna simile riguardante le uova di Pasqua e una bambola Trudi, sollevando dubbi sulla trasparenza delle sue iniziative di marketing legate a scopi benefici.

La situazione si complica ulteriormente per Ferragni, che rischia di affrontare nuove multe e un danno all’immagine pubblica già scossa da precedenti controversie. L’Antitrust, nel suo ruolo di garante della concorrenza e della trasparenza nel mercato, continua a monitorare attentamente le pratiche commerciali delle celebrità e delle aziende con cui collaborano, al fine di proteggere i consumatori da possibili inganni.

Mentre l’istruttoria sull’indagine relativa alle uova di Pasqua targate Fedez, marito di Ferragni, è stata archiviata grazie alla conferma della reale esecuzione delle donazioni promesse, resta da vedere quale sarà l’esito dell’indagine corrente su Ferragni e Dolci Preziosi. Questo caso sottolinea l’importanza della trasparenza e dell’onestà nelle campagne di marketing, specialmente quando queste sono legate a promesse di beneficenza.

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